NAPOLI - RITORNO AL BAROCCO
Napoli. Ritorno al Barocco: da Caravaggio a Vanvitelli
12 dicembre 2009 - 11 aprile 2010
Un progetto espositivo che coinvolge l’intera città di Napoli e le sedi museali più importanti: “Ritorno al Barocco” propone sei mostre tematiche in altrettanti sedi – Museo di Capodimonte, Castel Sant’Elmo, Certosa e Museo di San Martino, Museo Duca di Martina, Museo di Villa Pignatelli, Palazzo Reale – e coinvolge l’intera città e il territorio regionale con 51 itinerari nei luoghi barocchi, chiese, certose, collegiate, palazzi, musei regionali. Il progetto, a cura di Nicola Spinosa, è un percorso nella storia e nell’arte da Caravaggio a Francesco Solimena, per giungere fino all’ultima stagione del barocco napoletano. Un itinerario che documenta i progressi conoscitivi degli ultimi trent’anni, dal 1979 al 2009, su aspetti, momenti e “generi” che caratterizzarono la stagione del barocco a Napoli.
L’evento culturale e artistico è scandito da tre momenti: l’arrivo di Caravaggio a Napoli nel 1606, la presenza in città di Luigi Vanvitelli e Ferdinando Fuga (1750) e la partenza di Carlo di Borbone per la Spagna (1759). Oltre 500 opere sono in mostra tra dipinti, disegni, sculture, arredi, gioielli, tessuti, ceramiche e porcellane, provenienti da collezioni private e musei italiani e stranieri. Vengono presentati al pubblico lavori in gran parte inediti o recentemente restaurati, suddivisi tra i molteplici e diversi aspetti rappresentati dalla produzione artistica dei centocinquanta anni di elaborazione e diffusione di questo linguaggio figurativo e culturale.
Le mostre sono così suddivise: al Museo di Capodimonte ci sono i disegni provenienti da raccolte pubbliche e private su un secolo e mezzo di storie sacre, esposte nella mostra “Storie sacre e profane da Caravaggio a Francesco Solimena,1606-1747”; a Castel Sant’Elmo sono in mostra dipinti e oggetti restaurati dal 1600 al 1750, in più sono esposte anche le fotografie d’epoca di Luciano Pedicini; alla Certosa e al Museo di San Martino sono in mostra le sculture barocche e i ritratti storici con immagini antiche della città di Napoli; al Museo Pignatelli c’è la mostra tematica sulle nature morte barocche e al Palazzo Reale l’esposizione è interamente dedicata ad architettura, urbanistica e cartografia, da Domenico Fontana a Ferdinando Sanfelice. Una sezione è incentrata sulle decorazioni e gli arredi barocchi dell’Appartamento Storico
12 dicembre 2009 - 11 aprile 2010
Un progetto espositivo che coinvolge l’intera città di Napoli e le sedi museali più importanti: “Ritorno al Barocco” propone sei mostre tematiche in altrettanti sedi – Museo di Capodimonte, Castel Sant’Elmo, Certosa e Museo di San Martino, Museo Duca di Martina, Museo di Villa Pignatelli, Palazzo Reale – e coinvolge l’intera città e il territorio regionale con 51 itinerari nei luoghi barocchi, chiese, certose, collegiate, palazzi, musei regionali. Il progetto, a cura di Nicola Spinosa, è un percorso nella storia e nell’arte da Caravaggio a Francesco Solimena, per giungere fino all’ultima stagione del barocco napoletano. Un itinerario che documenta i progressi conoscitivi degli ultimi trent’anni, dal 1979 al 2009, su aspetti, momenti e “generi” che caratterizzarono la stagione del barocco a Napoli.
L’evento culturale e artistico è scandito da tre momenti: l’arrivo di Caravaggio a Napoli nel 1606, la presenza in città di Luigi Vanvitelli e Ferdinando Fuga (1750) e la partenza di Carlo di Borbone per la Spagna (1759). Oltre 500 opere sono in mostra tra dipinti, disegni, sculture, arredi, gioielli, tessuti, ceramiche e porcellane, provenienti da collezioni private e musei italiani e stranieri. Vengono presentati al pubblico lavori in gran parte inediti o recentemente restaurati, suddivisi tra i molteplici e diversi aspetti rappresentati dalla produzione artistica dei centocinquanta anni di elaborazione e diffusione di questo linguaggio figurativo e culturale.
Le mostre sono così suddivise: al Museo di Capodimonte ci sono i disegni provenienti da raccolte pubbliche e private su un secolo e mezzo di storie sacre, esposte nella mostra “Storie sacre e profane da Caravaggio a Francesco Solimena,1606-1747”; a Castel Sant’Elmo sono in mostra dipinti e oggetti restaurati dal 1600 al 1750, in più sono esposte anche le fotografie d’epoca di Luciano Pedicini; alla Certosa e al Museo di San Martino sono in mostra le sculture barocche e i ritratti storici con immagini antiche della città di Napoli; al Museo Pignatelli c’è la mostra tematica sulle nature morte barocche e al Palazzo Reale l’esposizione è interamente dedicata ad architettura, urbanistica e cartografia, da Domenico Fontana a Ferdinando Sanfelice. Una sezione è incentrata sulle decorazioni e gli arredi barocchi dell’Appartamento Storico


